Passione

Montecucco Sangiovese DOCG.
Sincero. Ricco. Grande.

Quando i cugini Andreas e Manfred Kunert erano alla ricerca del loro terroir, non volevano coltivare un vino qualsiasi in una terra qualsiasi. Sin dall’inizio, ciò che stava loro a cuore era coltivare il venerabile Sangiovese. E amano la loro terra, questo splendido, ambizioso e giovane Montecucco…

L’Origine – Il Montecucco

Cinquecento ettari è la superficie vitata ad oggi, su cui viene prodotto il vino a Denominazione D’Origine Controllata e Garantita Montecucco. Questo piccolo lembo di terra nel sud della Toscana, la Maremma, ha una tradizione vitivinicola ancora giovane. La zona gode del marchio di Denominazione di Origine Controllata (DOC) solo dal 1998, in seguito all’appassionata dedizione di giovani ambiziosi viticoltori.

Oggi il Montecucco è considerato una regione vitivinicola emergente, i cui prodotti, a parere di molti sommelier, sarebbero all’altezza di grandi vini come il Brunello.

Vento, sole e terreni calcarei o vulcanici, ai piedi del Monte Amiata, estinto vulcano, caratterizzano l’intenso aroma delle uve che crescono qui.

Nel 2011 il Ministero delle Politiche Agricole ha conferito al Montecucco Sangiovese il marchio DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), un’altra pietra miliare sulla strada del meritato prestigio di questa denominazione.

Le uve – Il Sangiovese

Si dice che già gli Etruschi coltivassero il Sangiovese. Oggi è il vitigno più diffuso in Toscana. Il nome promette molto. Deriva infatti dalla denominazione „Sangue di Giove“, il sommo Dio romano.

Ciliegie, iris, violette… Aromi fruttati e floreali arricchiscono i giovani vini Sangiovese.

Le varietà Riserva acquisiscono note di prugna e, soprattutto se conservate in botti di legno, di erbe aromatiche, cioccolato e bosco.

Tale ricchezza di varianti aromatiche è certamente uno dei motivi per cui i grandi vini toscani si ispirano al Sangiovese: esempi di rilievo sono il Brunello di Montalcino, il Chianti Classico ed il Vino nobile di Montepulciano.

Otto Ettari, con l’aiuto dei suoi esperti cantinieri e ambizioni enologi, vuole far risplendere il Montecucco Sangiovese di luce propria. Con investimenti mirati su vasche in acciaio più piccole, botti in legno e nuove piccole barrique, il team mira a differenziare ulteriormente la produzione, per perfezionare di anno in anno l’elegante Montecucco Sangiovese, conferendogli la tipica austerità di questo antico vitigno.